L’angolo della letteratura: “Il cacciatore di aquiloni”
“Il cacciatore di aquiloni” di Khaled Hosseini è semplicemente fantastico.
Non credo ci siano altre parole per descriverlo.
“Sono diventato la persona che sono oggi all’età di dodici anni, in una gelida giornata invernale del 1975. Ricordo il momento preciso: ero accovacciato dietro un muro di argilla mezzo diroccato e sbirciavo di nascosto nel vicolo lungo il torrente ghiacciato. È stato tanto tempo fa. Ma non è vero, come dicono molti, che si può seppellire il passato. Il passato si aggrappa con i suoi artigli al presente. Sono ventisei anni che sbircio di nascosto in quel vicolo deserto. Oggi me ne rendo conto.[...]“
Khaled Hosseini, Il cacciatore di aquiloni - The Kite Runner
Posted: August 18th, 2008 under Ti spiezzo in due, poetando, rubriche pazze.
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Ho capito che ultimamente non c’è niente di meglio di cui (s)parlare ai telergiornali, però se la smettessero di trasmettere ogni 2 minuti le immagini del terribile incidente di qualche giorno fa (tir-sbanda-altra corsia-fuoco-tanti morti) farebbero un favore a tutti.
1- Il film L’Arca di Noè trasmesso ieri pomeriggio da Italia 1, era qualcosa di orrendo. Ma niente è stato più trash, al mondo, della scena in cui Cam molla un pugno a Ruth. Mai riso così tanto.
E secondo voi potevo saperlo io che il
Ho finito di leggere Shining.
Ho appena deciso che la mia televisione non è piccola.