Il mondo è un grande trash e io lo annaffio con un bicchiere di buon vino.

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Comunicazioni di servizio

L’angolo della letteratura: “Il cacciatore di aquiloni”

“Il cacciatore di aquiloni” di Khaled Hosseini è semplicemente fantastico.

Non credo ci siano altre parole per descriverlo.

“Sono diventato la persona che sono oggi all’età di dodici anni, in una gelida giornata invernale del 1975. Ricordo il momento preciso: ero accovacciato dietro un muro di argilla mezzo diroccato e sbirciavo di nascosto nel vicolo lungo il torrente ghiacciato. È stato tanto tempo fa. Ma non è vero, come dicono molti, che si può seppellire il passato. Il passato si aggrappa con i suoi artigli al presente. Sono ventisei anni che sbircio di nascosto in quel vicolo deserto. Oggi me ne rendo conto.[...]“

Khaled Hosseini, Il cacciatore di aquiloni - The Kite Runner

Sempre la solita merda

Ho capito che ultimamente non c’è niente di meglio di cui (s)parlare ai telergiornali, però se la smettessero di trasmettere ogni 2 minuti le immagini del terribile incidente di qualche giorno fa (tir-sbanda-altra corsia-fuoco-tanti morti) farebbero un favore a tutti.

Specialmente ai familiari delle vittime, che metabolizzerebbero meglio il loro dolore, senza vedersi spiattellati in faccia, senza ritegno, gli ultimi istanti di vita delle persone che amavano.

O che odiavano.

Poco importa.

Tv trash estate

1- Il film L’Arca di Noè trasmesso ieri pomeriggio da Italia 1, era qualcosa di orrendo. Ma niente è stato più trash, al mondo, della scena in cui Cam molla un pugno a Ruth. Mai riso così tanto.

2 - Alvaro “Pierino” Vitali ha talmente fame, che torna in tv in veste di Venditore di Suonerie. E poi mi lamento io della mia sfigatissima vita lavorativa.

3 - Alessandra “Uomini&Donne” Pierelli ancora ci smaciulla le palle apparendo sulle copertine dei giornali. Questa volta ci dice “Il rosario del papa (quell’altro) mi ha salvato la vita”. Ah sì?

4 - La Jerry Calà DVD collection. E ho detto tutto.

Wishlist - Lista dei desideri

“I wish I was a neutron bomb, for once I could go off.
I wish I was a sacrifice but somehow still lived on.
I wish I was a sentimental ornament you hung on
The christmas tree, I wish I was the star that went on top,
I wish I was the evidence
I wish I was the grounds for fifty million hands up raised and opened toward the sky.

I wish I was a sailor with someone who waited for me.
I wish I was as fortunate, as fortunate as me.
I wish I was a messenger, and all the news is good.
I wish I was the full moon shining off your camaro’s hood.

I wish I was an alien, at home behind the sun,
I wish I was the souvenir you kept your house key on.
I wish I was the pedal break that you depended on.
I wish I was the verb to trust, and never let you down.

I wish I was the radio song, the one that you turned up,
I wish, I wish, I wish, I wish,
I guess it never stops.”

PEARL JAM, Wishlist 1998

Il quesito della Redazione

La domanda di oggi è la seguente:

perché Sua Maestà La Redazione, dall’alto della sua onnipotenza, proprio non ce la fa a sopportare il caldo?

Ieri pomeriggio, in un bilocale del centro di Varese, si stava per consumare un dramma.

C’è mancato poco così….

Ma vi immaginate che figura di merda?

Tutti i giornali che parlavano di me - con tanto di foto in prima pagina - trovata stramazzante al suolo, in mutande, coi peli delle gambe lunghi e sudaticcia!

Meno male che non son morta, va!

La casalinga disperata

E secondo voi potevo saperlo io che il Balsamo di Tigre avrebbe avuto un effetto fiamma ossidrica sulla pelle della mia dolce metà della mela?

Certo che no.

Allora com’è che il fantasma del divorzio continua ad alitarmi sulla spalla?

Questo posto disumano crea mostri umani (cit.)

Ho finito di leggere Shining.

Capolavoro.

Come in realtà non mi aspettavo, il libro è quasi completamente diverso dal film.

Prima cosa Wendy è descritta come una strafiga, mentre nel film è un cesso con le gambe, seconda cosa nel libro niente maceti, palline rosse e fiumi di sangue.

Ma la cosa più importante è che mentre il film insiste sull’orrore, la paura, la follia, il libro insiste fino all’ultima riga sull’amore e quindi sul dolore di vedere la persona amata trasformarsi in “un mostro umano”.

E alla fine si piange.

Porca miseria se si piange.

Da leggere assolutamente.

Pensiero positivo

Ho appena deciso che la mia televisione non è piccola.

No.

E’ semplicemente retrò.

L’angolo della poesia

Non smetteremo di esplorare.
E alla fine di tutto il nostro andare
ritorneremo al punto di partenza
per conoscerlo per la prima volta.

T.S.Eliot

L’angolo del movie

Batman The Dark Knight è bellissimo.

Ma è triste pensare che quel Jocker non tornerà più.