Tutti i figli di dio danzano
“Voglio scrivere racconti diversi da quelli che ho scritto finora, pensò Junpei. Racconti come quello di qualcuno che attende impaziente la fine della notte, il rischiararsi del cielo, per stringere forte nella luce la persona che ama, storie di questo tipo. Ma almeno per il momento devo restare qui a proteggere queste due donne. Non permetterò a nessuno, nessuno al mondo, di metterle in quella scatola strana. Neanche se il cielo dovesse cadere, nemmeno se la terra dovesse spaccarsi con un boato.”
MURAKAMI HARUKI, “Torta al miele”, da “Tutti i figli di dio danzano.”
Posted: May 5th, 2008 under poetando, rubriche pazze.
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