Il mondo è un grande trash e io lo annaffio con un bicchiere di buon vino.

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Comunicazioni di servizio

il fantastico mondo di Silvio

Artisti dell’India antica

Sinceramente non vedo il motivo di raccogliere le impronte digitali dei rom.

Più che un censimento - il termine che Maroni sta usando per venderci questo scempio - a me pare una ghettizzazione in divenire.

E comunque, se proprio proprio qualcuno l’avesse dimenticato, i rom sono Rumeni e in quanto tali CITTADINI EUROPEI a tutti gli effetti.

Ciò vuol dire che quello che sta avvenendo in Italia è al 100% illegale.

Che l’Unione Europea si dia una mossa che qui c’è qualcosa di più urgente da sistemare del risanamento del debito pubblico.

“Si stima che nel mondo ci siano tra i 12 e i 15 milioni di rom. Tuttavia il numero ufficiale di rom è incerto in molti paesi. Questo anche perché molti di loro rifiutano di farsi registrare come di etnia rom per paura di discriminazioni. In Italia si stima che siano 45.000 rom di antico insediamento, di questi circa l’80% è cittadino italiano, il restante 20%, è costituito da rom provenienti dai paesi dell’Est Europa.

Fonte Wikipedia. Leggi il resto dell’articolo

Il quesito della Redazione

Ma si sentiva davvero questo estremo bisogno di far sorvegliare le nostre città dall’esercito?

Meglio ancora: c’era proprio bisogno di fare un “pacchetto sicurezza” per il quale l’esercito dovesse entrare nelle nostre città a sorvegliare che tutto vada bene?

Anzi: ma c’era proprio bisogno di un pacchetto sicurezza?

No, perché io con quel pacchetto sicurezza mi ci pulisco il deretano.

Che per me quel pacchetto è tale quale a uno di carta igenica da scartare e usare a proprio piacimento. Non solo per pulirsi il sacro orifizio, dunque.

Perché in Italia la sicurezza è la stessa di sempre.

La xenofobia invece no, cazzo.

Quella subdola malattia mentale per la quale esistono i diversi e gli inferiori che, per il semplice fatto di essere diversi e inferiori, sono anche cattivi, criminali e cannibali.

La xenofobia è un tumore maligno radicato nel cervello degli uomini ignoranti, tramandato da padre in figlio da generazioni. A volte è successo che un figlio nasca malato per conto suo, ma sono casi rari.

E’ un male incurabile.

Può restare immobile per anni e svegliarsi dal letargo crescendo a dismisura quando al governo sale una classe politica da cui si sente rappresentato.

Democrazia di merda, democrazia di merda che lasciato che l’odio insensato venisse rappresentato.

Ha lasciato che il popolo eleggesse chi meglio lo rappresentava: stronzi, malati terminali che eleggono altri stronzi malati terminali.

Di questa gente bisogna avere paura, di questa gente.

La gente fa esplodere il proprio rancore immotivato perché è lo stato stesso, questa odiosa democrazia di merda, che permette di farlo.

La gente si sente motivata e protetta nello sputare il proprio odio.

Dà libero sfogo alla propria rabbia, alle proprie frustrazioni.

Si sta perdendo l’equilibrio.

Si vuole mandare via la maestra d’asilo dei propri figli perché è extracumunitaria e dunque non degna di lavorare 8 ore come le italiane. Lei che pulisce il culo ai vostri figli, ve li educa, ve li cresce e spesso li ama anche più di voi. Lei che è stata adottata ed è italiana a tutti gli effetti, brutte teste di cazzo. E anche se non lo fosse? Eh idioti? Se anche non lo fosse?

Perché mettere l’esercito?

Non sarebbe più semplice illuminare le nostre strade, i quartieri, i parchi, le metro? Perché non creare un “bike sharing” subito fuori delle stazioni o nelle piazze cittadine? (Prendere una bici in prestito - con una tessera comunale - la sera e riconsegnarla il giorno dopo quando si torna in stazione).

Non lo so mica se faccio crescere qui il mio bambino…

Friends will be friends

A vederli ieri, abbracciati e sorridenti come gli amici del cuore, Berlusconi e Bush mi sembravano due deficienti.

Non che non lo sembrino anche in altre situazioni, ma insieme l’effetto pareva raddoppiato.

Due note di merito vanno a:

  • al cuoio capelluto pregno di tinta marroncina dell’italico premier
  • alla faccia stupita, semi colpita da paresi, dell’ubriacone texano alla vista degli affreschi del Quirinale. Ho seriamente creduto che ci morisse qui.

La dura legge dell’affitto

Allora la storia è questa:

entriamo in questa mansarda meravigliosa nel centro-sud di Varese.

Con l’ingresso piccolo, il tetto a punta, la terrazza, i gradini e tutta di legno rivestita.

Il prezzo era inaccessibile, ma credo che prostituendoci un po’ lui e un po’ io, probabilmente ce l’avremmo fatta a pagarla.

Poi, mentre già stavo scegliendo con quale tonalità di fucsia, grigio antracite e rosso dipingere le pareti, il padrone di casa ci dice: “Dovete sapere che il vicinato è tutta gente per bene. Tutti italiani. Gente come noi.”

Gelo.

Gelo gelo.

E ancora gelo.

Un brivido di orrore mi ha percorso la schiena e i miei occhi si sono incrociati d’intesa con quelli della mia metà della mela.

Si sono guardati tra loro e hanno confabulato per un attimo dicendosi: “Che si fa? Lo mandi a fare in culo te o ce lo mando io?”.

Allora ho pensato di spiegargli che il genoma umano è lo stesso per tutti. Che tutti sono noi e che noi siamo tutti: una breve lezione genetico-filosofica, insomma.

Alla fine sia io che il moroso che  nostri occhi fanculisti, abbiamo optato per l’indifferenza.

Per la cronaca: di appartamento ce ne scegliamo un altro.

Faccetta nera

In principio furono i terroni.

Gente che dal sud dell’Italia si spostava verso il nord in cerca di speranza, di cibo, fortuna e un futuro per i propri figli. Ghettizzata, costretta a fare i lavori più umili. Troppo poco uomini per essere considerati.

Poi gli ebrei.

Poi di nuovo i terroni.

I quali furono ben presto sostituiti dagli africani.

E poi dai marocchini.

Arrivò il turno dei libanesi, degli albanesi e dei pachistani.

Poi di nuovo marocchini.

Da dovunque venissero sempre marocchini erano.

Terroristi.

Bombaioli bastardi che non mangiano maiale e che non hanno rispetto delle radici cristiane dell’Europa.

Radici cristiane dell’Europa.

E adesso tocca ai Rom.

Le badanti non si toccano perché puliscono il culo ai vecchi cagoni che anni fa generarono, scopando invece di andare al cinema, la classe dirigente della nostra Terza Repubblica.

Dunque loro non si toccano perché fanno comodo. Ad Personam.

Meno male che Gesù Cristo è già morto perché essendo un pò zingaro e un po’ vu’ cumprà probabilmente di questi tempi avrebbero fatto fuori anche lui.

Chissà perché si sono indignati tanto quando l’altro giorno l’Italia è stata accusata di razzismo.

Il dentista e la battona

Torno in Italia e trovo tutto esattamente come me l’aspettavo.

A parte mio nipote che in due settimane è cresciuto talmente tanto che ancora un po’ gli spunta la barba. E c’ha solo 7 mesi…

Dicevo. Trovo tutto esattamente come me l’aspettavo: il Nano coi deliri di onnipotenza, il Walter piegato a novanta, il dentista mancato che si tiene ben incollato il culo alla seggiola del Parlamento, la pompinara di turno diventata ministro, Tonino di Pietro che sputa in faccia la verità al Silvio e viene fischiato, la caccia allo straniero e cose così..

Sì, son proprio tornata in Italia.

“Da quando sono tornata qui, continuo a ricordare il passato. La nostalgia è diventata la forza che mi fa muovere. Cosa che, a prima vista, può anche sembrare positiva. La verità, invece, è che sono rivolta al passato. Esattamente come quelli che continuano a pensare al vecchio amato, anche secoli dopo la separazione. Non so come cambierà questo Paese in futuro. Io comunque vado in giro ogni giorno camminando su queste mie gambe con la voglia di accarezzare la terra. Perché sulle strade seminate di amore alla fine sbocciano i fiori. [...] di fronte alle cose più grandi di me, non riesco a evitare di farmi travolgere.”

BANANA YOSHIMOTO, Umi no futa - Il coperchio del mare

She’s back

Mi manca l’aria - I can’t breath well

I meravigliosi miti che crea la televisione italiana!

In anteprima per voi: Le meravigliose avventure giudiziarie di Karim Capuano!

The unbelievable myths of the italian television!

Only on this website: “The great legal adventures of Karim Capuano”!

(Karim Capuano was a model and a starlett of our television. He became famous thanks to a tv program named Uomin&Donne: he was a bachelor and he had to choose the woman of his life among many beautiful women. He suddenly became a wonder for many italian women. From that moment on, he was involved in several crimes such as roughhouse and murder.)

A proposito di Berlusconi - About Berlusconi

La scrittrice americana Erica Jong sul Corriere della Sera:

Silvio Berlusconi è una specie di clown, come George W. Bush. E’ incredibile che la gente l’abbia voluto per la terza volta al governo. [...] la società tende ad avere paura degli intellettuali, infatti Berlusconi è un uomo ordinario, senza valore intellettuale. [...]”

American novelist Erica Jong has written about Mr Berlusconi, on italian newspaper Corriere della Sera:

Silvio Berlusconi is a sort of clown as George W. Bush is. That’ s unbelievable that italian people have chosen him (as premier) for the 3rd time. The society fears of intellectual and Mr Berlusconi is just an ordinary man without intellectual values.”

Italiani stupida gente - Stupid italian people

Schifata, arrabbiata e senza parole da questi risultati elettorali.

Belusconi ha vinto. Ancora.

Spero siate contente emerite teste di cazzo.

I’m sick, angry and speechless.

Mr Berlusconi has won. Again.

Hope you are happy, fuckin’ heads of dick.