Ma si sentiva davvero questo estremo bisogno di far sorvegliare le nostre città dall’esercito?
Meglio ancora: c’era proprio bisogno di fare un “pacchetto sicurezza” per il quale l’esercito dovesse entrare nelle nostre città a sorvegliare che tutto vada bene?
Anzi: ma c’era proprio bisogno di un pacchetto sicurezza?
No, perché io con quel pacchetto sicurezza mi ci pulisco il deretano.
Che per me quel pacchetto è tale quale a uno di carta igenica da scartare e usare a proprio piacimento. Non solo per pulirsi il sacro orifizio, dunque.
Perché in Italia la sicurezza è la stessa di sempre.
La xenofobia invece no, cazzo.
Quella subdola malattia mentale per la quale esistono i diversi e gli inferiori che, per il semplice fatto di essere diversi e inferiori, sono anche cattivi, criminali e cannibali.
La xenofobia è un tumore maligno radicato nel cervello degli uomini ignoranti, tramandato da padre in figlio da generazioni. A volte è successo che un figlio nasca malato per conto suo, ma sono casi rari.
E’ un male incurabile.
Può restare immobile per anni e svegliarsi dal letargo crescendo a dismisura quando al governo sale una classe politica da cui si sente rappresentato.
Democrazia di merda, democrazia di merda che lasciato che l’odio insensato venisse rappresentato.
Ha lasciato che il popolo eleggesse chi meglio lo rappresentava: stronzi, malati terminali che eleggono altri stronzi malati terminali.
Di questa gente bisogna avere paura, di questa gente.
La gente fa esplodere il proprio rancore immotivato perché è lo stato stesso, questa odiosa democrazia di merda, che permette di farlo.
La gente si sente motivata e protetta nello sputare il proprio odio.
Dà libero sfogo alla propria rabbia, alle proprie frustrazioni.
Si sta perdendo l’equilibrio.
Si vuole mandare via la maestra d’asilo dei propri figli perché è extracumunitaria e dunque non degna di lavorare 8 ore come le italiane. Lei che pulisce il culo ai vostri figli, ve li educa, ve li cresce e spesso li ama anche più di voi. Lei che è stata adottata ed è italiana a tutti gli effetti, brutte teste di cazzo. E anche se non lo fosse? Eh idioti? Se anche non lo fosse?
Perché mettere l’esercito?
Non sarebbe più semplice illuminare le nostre strade, i quartieri, i parchi, le metro? Perché non creare un “bike sharing” subito fuori delle stazioni o nelle piazze cittadine? (Prendere una bici in prestito - con una tessera comunale - la sera e riconsegnarla il giorno dopo quando si torna in stazione).
Non lo so mica se faccio crescere qui il mio bambino…
Posted: June 17th, 2008 under il fantastico mondo di Silvio, la piccola bottega degli orrori.
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