L’angolo della letteratura
Dobbiamo andare e non fermarci
finché non siamo arrivati.
Dove andiamo?
Non lo so, ma dobbiamo andare.
J.Kerouac
Posted: July 3rd, 2008 under poetando, rubriche pazze.
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Dobbiamo andare e non fermarci
finché non siamo arrivati.
Dove andiamo?
Non lo so, ma dobbiamo andare.
J.Kerouac
Posted: July 3rd, 2008 under poetando, rubriche pazze.
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L’ieri che ha lasciato dolore,
quello che ha lasciato allegria
solo perché è stato, è volato
e oggi è già un altro giorno.
F.Pessoa
Posted: June 21st, 2008 under poetando, rubriche pazze.
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Mentre Vasco Rossi ci smaciulla l’anima con un singolo il cui testo pare quello di un maniaco sessuale in astinenza da metadone, Luciano Ligabue rispolvere l’armatura dell’artista e ci spara un gioiello degno di quel capolavoro che fu “Una vita da mediano”.
Qui il testo de “Il centro del mondo”:
Portami dove mi devi portare
Africa Asia o nel primo locale
fammi vedere che cosa vuol dire partire davvero
portami dove non posso arrivare
dove si smette qualsiasi pudore
fammi sentire che cosa vuol dire viaggiare leggeriSei sempre così il centro del mondo
il viaggio potente nel cuore del tempo andata e ritorno
portami ovunque
portami al mare
portami dove
non serve sognare
chiedimi il cambio
solo se devi
sei brava a guidare
e dopo portami oltre che lo sai fare
dove sparisce qualsiasi confine
fammi vedere che cosa vuol dire
viaggiare col cuoreSei sempre così il centro del mondo
il primo bengala sparato nel cielo quando mi perdo
sei sempre così il centro del mondo
ti prendi il mio tempo
ti prendi il mio spazio
ti prendi il mio meglioportami dove mi devi portare
venere marte o altri locali
fammi vedere che cosa succede a viaggiare davveroSei sempre così il centro del mondo
il primo bengala sparato nel cielo quando mi perdo
sei sempre così
il centro del mondo
ti prendi il mio tempo
ti prendi li mio spazio
ti prendi il mio meglio
Posted: June 14th, 2008 under ma che freddo fa, momenti di gloria, poetando, rubriche pazze.
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Chi non si ferma adesso, subito,
non si ferma mai più.
Quello che fai, lo farai sempre.
Devi rompere una volta il destino,
devi uscire di strada,
e lasciarti affondare nel tempo.
C.Pavese
Posted: June 8th, 2008 under i miei spazi, poetando, rubriche pazze.
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La Redazione sta tornando.
Forse…
Posted: May 15th, 2008 under i miei spazi, il fantastico mondo di Silvio, la piccola bottega degli orrori, ma che freddo fa, moda horror, mondo trash, poetando.
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“Voglio scrivere racconti diversi da quelli che ho scritto finora, pensò Junpei. Racconti come quello di qualcuno che attende impaziente la fine della notte, il rischiararsi del cielo, per stringere forte nella luce la persona che ama, storie di questo tipo. Ma almeno per il momento devo restare qui a proteggere queste due donne. Non permetterò a nessuno, nessuno al mondo, di metterle in quella scatola strana. Neanche se il cielo dovesse cadere, nemmeno se la terra dovesse spaccarsi con un boato.”
MURAKAMI HARUKI, “Torta al miele”, da “Tutti i figli di dio danzano.”
Posted: May 5th, 2008 under poetando, rubriche pazze.
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“Bisognerebbe tentare di essere sempre felici,
non fosse altro per dare l’esempio.”
J.Prevert
Posted: April 25th, 2008 under poetando, rubriche pazze.
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“That I would be great
If I was no longer queen
That I would be grand
If I was not all knowing
That I would be loved
Even when I numb myself
That I would be good
Even when I am overwhelmed
That I would be good
Even if I lost sanity
That I would be good
Whether with or without you “
LANIS MORISSETTE, That I would be good
TRADUZIONE:
Vorrei essere favolosa anche se non non una regina, vorrei essere grande anche se non tutti mi conoscon. Vorrei essere amata anche le volte in cui divento una pietra, vorrei stare bene anche quando vengo travolta. Vorrei stare bene anche perdendo la salute, vorrei stare bene sia con te che senza di te.
Posted: April 19th, 2008 under poetando, rubriche pazze.
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“Sometimes everything is wrong. Now it’s time to sing along.
When your day is night alone, (hold on, hold on)
If you feel like letting go, (hold on)
When you think you’ve had too much of this life, well hang on.
Everybody hurts. Take comfort in your friends.
Everybody hurts. Don’t throw your hand. Oh, no. Don’t throw your hand.
If you feel like you’re alone, no, no, no, you are not alone”
R.E.M, Everybody hurts
TRADUZIONE:
A volte tutto sembra essere sbagliato. Ora è il momento di cantare. Quando le tue giornate diventano notti solitarie (resisti, resisti), se pensi di mollare (resisti, resisti), quando credi di averne abbastanza di questa vita, resisti. Tutti siamo feriti. Cerca conforto nei tuoi amici. Tutti siamo feriti. Non gettare la spugna. Oh, no. Non gettare la spugna. Se pensi di essere da solo, no, no, no, no. Non sei solo.
Posted: April 11th, 2008 under poetando.
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“È religione anche non credere in niente.”
C.Pavese
Posted: April 9th, 2008 under poetando, rubriche pazze.
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